L’Aviazione russa sosterrà l’esercito governativo, ha dichiarato il primo ministro della Siria, Wael Nader al-Halqi. Secondo i dati del ministero della Difesa russo, nei pressi di Aleppo è concentrato un gran numero di forze jihadiste.

La Siria e la Russia stanno preparando l’operazione per liberare Aleppo dai gruppi terroristici islamici, ha dichiarato il primo ministro siriano Wael Nader al-Halqi in un incontro con i deputati russi a Damasco.

Lo ha raccontato a RIA Novosti una fonte nella delegazione parlamentare russa.

Secondo l’interlocutore dell’agenzia, al-Halqi ha affermato che gli aerei russi aiuteranno l’offensiva di terra dell’esercito siriano.

In precedenza il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, aveva detto che nei pressi di Aleppo è concentrato un gran numero di islamisti: circa 1.200. Questa situazione indica che i terroristi si stanno preparando ad un’offensiva contro le posizioni delle truppe governative, ha aggiunto.

Il cessate il fuoco in Siria è entrato in vigore il 27 febbraio. La tregua non viene applicata contro i terroristi del Daesh, Al Nusra (cellula siriana di Al Qaeda”) e le altre organizzazioni riconosciute terroristiche dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Dal 15 marzo la parte principale del contingente russo è stata ritirata dalla Siria, tuttavia le unità rimaste dell’Aviazione continuano ad effettuare raid a sostegno dell’esercito siriano.

Fonte: Sputnik

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