La Russia per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, ha annunciato una sua presenza militare in Iran. Il 16 di Agosto 2016, i bombardieri strategici a lungo raggio russi Tu-22M3 hanno fatto i primi voli e le prime missioni di guerra partendo dalla base di Hamedan, nell’Iran occidentale. Gli aerei hanno colpito i bersagli dei gruppi terroristi “Stato islamico”, Al Nusra e gli altri gruppi in Siria. In precedenza, l’aviazione strategica russa aveva effettuato le missioni di combattimento dalla base di Mozdok in Ossezia del Nord. Ora la distanza rispetto agli obiettivi in Siria ridotta del 60%.

Per la campagna bellica siriana questo significa che i bombardieri supersonici russi saranno in grado di avere più carico (bombe e missili) e, allo stesso tempo, di effettuare un numero crescente di attacchi. Di conseguenza, l’intensità e l’efficacia delle operazioni dell’aviazione russa aumenterà in modo significativo. La base aerea di Hmeymim a Latakia (ex aeroporto civile) non era  adatto per tali bombardieri pesanti.

Il Medio Oriente sotto controllo totale

Le agenzie di stampa hanno diffuso le informazioni, che la Russia e l’Iran hanno concordato il dispiegamento dei bombardieri strategici russi, presso la base aerea di Hamedan, a lungo termine. Questa informazione è stata confermata dai funzionari iraniani. Il Presidente del Consiglio di Sicurezza dell’Iran, Ali Shamkhani, ha affermato che parte iraniana fornirà la propria infrastruttura per la Russia al fine di combattere il terrorismo. I bombardieri russi strategici in Iran cambieranno radicalmente la situazione geopolitica nel Medio Oriente.

La gamma dell’aereo Tu-22M3 a velocità supersonica è 1850 km. Questo permette di coprire tutto il Medio Oriente. In questa vasta area adesso controllata dalle forze dell’aeronautica russa sono ora compresi Israele, la Palestina, la Giordania, il Libano, la Siria, Egitto, la Turchia, l’Arabia Saudita, l’Oman, il Qatar, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, lo Yemen, l’Iran, le acque del Golfo Persico. All’interno del raggio di volo dell’aviazione russa ci sono le basi militari americane, tutti i luoghi strategici delle monarchie wahabite del Golfo Persico e le infrastrutture terroristiche nella regione. Il tempo di volo fino a Riyadh per gli aerei russi è a meno di mezz’ora.
Tu-22M3 è un aereo che è stato progettato per distruggere grandi obiettivi militari-industriali del nemico, l’unità di controllo e di comunicazioni, distruggere gli obiettivi nemici e unità che siano in  profondità nelle linee  nemiche. Gli aerei possono condurre in modo efficace la ricognizione aerea e di impegnarsi nella guerra elettronica. Il Tu-22M3 è in grado di trasportare sia armi convenzionali che  nucleari. Il carico massimo di 24.000 kg.

Mappa delle basi russe in Iran
Mappa delle basi russe in Iran

Allo stesso tempo, la Russia, nel caso di necessità militare, potrà posizionare in Iran nuovi e migliori armi, per esempio, i traportatori di missili strategici Tu-160, che sono armati con le bombe atomiche e missili con testate nucleari. Il loro raggio di combattimento di 7500 km.
L’asse Mosca-Teheran-Damasco

La disposizione dell’Iran nel fornire alla Russia l’utilizzo della base militare di Hamedan è un evento unico ed indica la stretta alleanza strategica costituitasi tra i due paesi. Questo passaggio dimostra, fuori da ogni dubbio, che gli interessi geopolitici della Russia coincidono con quelli dell’Iran nella regione Non ci sono i dubbi che le forze spaziali militari russe proteggeranno tanto gli interessi e la sicurezza della Russia quanto quelli dell’Iran. Questo di conseguenza fa aumentare significativamente la protezione dell’Iran contro le minacce conclamate dei suoi avversari – gli Stati Uniti, Israele e Arabia Saudita, grazie alla presenza militare russa .
(Da notare che la Hillary Clinton, non molto tempo, fa aveva manifestato l’intenzione di attaccare l’Iran, qualora eletta alla presidenza).

Mappa raggio d'azione Jet russi
Mappa raggio d’azione Jet russi

Con questa mossa, nello stesso tempo, la Russia si difende su distanza dai propri confini, portando il confronto con gli Stati Uniti e con la NATO, dalle proprie aree di confine, nelle vicinanzre della zona costiera (Rimland) , quella eurasiatica che si trova direttamente adiacente alle più importanti basi degli Stati Uniti e nel Regno Unito, nel Golfo Persico (Bahrain, Oman, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti). Una avanzata strategica fatta da Putin che segna un punto fondamentale nella strategia russa.

La rottura del blocco atlantista NATO

Per la Russia, questo evento è di fondamentale importanza. “La svolta verso i mari caldi”, verso l’Iran e l’India, l’espansione geopolitica verso il sud, è stato questo un grande imperativo strategico della geopolitica russa dal XVIII secolo e il significato fondamentale del “Grande Gioco” da parte russa.

Questo avviene In contrasto con la strategia delle potenze atlantiste, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, che stavano cercando in quasiasi modo di evitare il pieno accesso russo nel Medio Oriente e nel Golfo Persico. I bombardieri strategici russi a Hamedan, in Iran,  significano la svolta in  questa parte del Rimland. La Russia ora riceve un accesso immediato alla regione e dispone della possibilità di cooperare militarmente in questa area , per proteggere sia i propri interessi che quelli degli alleati.

Fonte: El Espia Digital

Traduzione: Manuel De Silva

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