IoStoConPutin

CNN: i siriani ringraziano solo Mosca per il ritorno alla pace

Gli USA e la Russia, che fungono da intermediari, sono giunti ad un accordo per il cessate il fuoco in diverse regioni della Siria, comunica la CNN. Tuttavia i locali e le forze governative ritengono che la creazione delle zone di tregua sia solo merito di Mosca.

In una delle città sud occidentali della Siria regna la tranquillità. Qui è in corso il cessate il fuoco. Gli USA e la Russia, che fungono da intermediari, sono riusciti a raggiungere una tregua per diverse regioni della Siria. Tuttavia alcuni locali e ritegono che questa tregua sia dovuta solo alle azioni di Mosca. Lo comunica il corrispondente CNN Fred Pleitgen nella città di Quneitra.

loading...

È stato uno dei teatri più violenti delle operazioni militari in Siria. Il video, realizzato dall’esercito siriano, mostra una battaglia tra le forze governative e degli insorti a Quneitra, proprio al confine con Israele. Ma ora c’è una tregua. I carri armati sono fermi, i soldati sono rilassati.

Distruzione della guerra in Siria
© REUTERS/ RODI SAID

“Gli scontri si sono ridotti dopo l’introduzione del regime del cessate il fuoco” mi ha detto l’ufficiale. “È impossibile non notarlo. Non si sentono più i colpi di artiglieria, ma a volte il gruppo terroristico di “al-Nusra” viola la tregua. Il “Fronte al-Nusra” non è coinvolto in questo accordo. Se cominciano a sparare, siamo costretti a rispondere”.Questa è la linea del fronte che attraversa il centro della città. E anche se gli intermediari in questo armistizio sono sia gli Stati Uniti che la Russia, le forze governative siriane ritengono che sia proprio la Russia a dettare le regole.

“La Russia aiuta molto” dice lui. “Hanno gettato le basi per un cessate il fuoco, e hanno più potere”.

Quneitra è uno dei tre territori della Siria dove gli Stati Uniti e la Russia sono stati in grado di raggiungere un accordo per stabilire una tregua tra le forze del governo e l’opposizione.

Fredrick Pleitgen, corrispondente internazionale CNN: “la gente qui dice di apprezzare il silenzio ritornato dopo l’introduzione della tregua. Dicono anche che questo abbia avuto un impatto immediato sulla vita locale. Sempre più persone si affrettano ad uscire e molti imprenditori stanno riavviando il lavoro.

Una tregua temporanea sul campo di battaglia significa più lavoro per il barbiere. Lì, dove lavora Hadi al-Assad, molti soldati e residenti vengono a farsi tagliare i capelli.

“Vogliamo che tutto sia messo in sicurezza”, dice. “Vogliamo solo che la nostra vita torni a com’era prima”.

L’agricoltura sta riprendendo lo slancio. Nasir Al-Sayed sta trebbiando il grano per ore sotto il sole ardente. E anche se elogia la Russia e l’America per aver raggiunto un armistizio, è solo grato a Mosca.

“Se l’America avesse voluto risolvere la situazione, l’avrebbe già fatto da tempo” dice lui. “La Russia sta lavorando sodo. Sono forti alleati”.

Dalle postazioni sulle alture del Golan, Israele guarda ciò che sta succedendo sempre più allarmato. Gli israeliani temono che una tregua possa permettere ai loro nemici giurati, l’Iran e gli Hezbollah, sostenitori del governo di Assad, di introdurre truppe in questo territorio. Ma attualmente i cittadini di questa città non si preoccupano dei problemi più grandi del Medio Oriente, ma godono semplicemente della pace appena riconquistata.

via Sputnik

loading...

SEGUICI SU FACEBOOK

Inline
Inline